Un PAC sull'S&P 500 iniziato prima del 2008
Il piano di accumulo sull'S&P 500 è oggi il consiglio più diffuso: versa ogni mese, resta diversificato, dormi sereno. È una strategia sensata — ma «sensata» non vuol dire «indolore».
Chi avviò un PAC nell'ottobre 2007, poco prima del picco, vide il mercato crollare di oltre il 50% nell'anno successivo. Ogni versamento comprava a prezzi in caduta, e per anni il valore del portafoglio restò sotto la somma versata.
La buona notizia — ed è il rovescio della medaglia — è che proprio comprare durante il crollo abbassò il prezzo medio: chi ebbe la disciplina di continuare a versare, col tempo, fu ampiamente ripagato.
Persino il PAC «sicuro» sull'indice richiede di sopportare anni in perdita. La differenza tra il disastro e il successo non è la strategia: è restare, versamento dopo versamento, quando tutto sembra andare a rotoli.