Finanza Comportamentale
Tutti i crolli
Crisi finanziaria (2008)UCG.MI

Unicredit prima di Lehman: la blue chip che bruciò il capitale

Prima della crisi del 2008, UniCredit era considerata una blue chip da tenere in cassetto senza pensieri: grande, storica, italiana. Molti risparmiatori la avevano in portafoglio proprio per «sicurezza».

La crisi finanziaria travolse le banche di tutto il mondo. UniCredit crollò, e negli anni successivi le ripetute ricapitalizzazioni e i raggruppamenti azionari diluirono enormemente il valore per chi era entrato prima.

Il risultato, aggiustato per le operazioni sul capitale, è impietoso: chi comprò nel 2007 ha visto quasi azzerarsi l'investimento e, a distanza di quasi vent'anni, è ancora largamente in perdita.

La lezione

«Blue chip» e «da cassettista» non sono sinonimi di «sicuro». Anche un colosso apparentemente solido può distruggere capitale — e le banche, per la loro leva, sono tra i casi più estremi.

Qui sotto la simulazione parte da maggio 2007 — la data del crollo, fissa. Cambia pure gli importi e passa da Lump Sum a PAC: le date restano quelle vere del disastro, così vedi la discesa reale e cosa sarebbe successo tenendo duro fino a oggi.

Altri crolli

Capire il rischio

Dati forniti da Yahoo Finance a solo scopo educativo. Rendimenti passati non garantiscono risultati futuri. Questo non è un consiglio d'investimento.